STATUTO DELL'A.M.E.P.
Testo modificato ed approvato dalle Assemblee
dei Soci del 12 febbraio e 7 maggio 1990
e 11 dicembre 1995

Articolo 1
Costituzione

L’Associazione Micologica ed Ecologica Pescarese (A.M.E.P.) è costituita fra coloro che si interessano allo studio dei funghi ed alla conservazione del patrimonio naturale.

Articolo 2
Sede

L’Associazione ha sede in Pescara.

Articolo 3
Scopi sociali

L’Associazione non ha scopo di lucro. Essa si prefigge di:

  1. Promuovere e favorire la conoscenza e lo studio della micologia e dei problemi a tale scienza connessi, sia dal punto di vista botanico che da quello tossicologico, mediante opportune attività quali l’=istituzione di corsi, conferenze e seminari, la redazione, la stampa e la diffusione di pubblicazioni attinenti agli scopi sociali, nonché l’organizzazione di escursioni, mostre e simili;
  2. Promuovere e favorire la formazione di una coscienza ecologica fra i Soci, al fine di rispettare gli ecosistemi naturali, di conservarli e possibilmente migliorarli soprattutto per quanto riguarda l’aspetto micologico, nonché di sollecitare e stimolare le Autorità competenti per conseguire gli scopi suddetti;
  3. Raccogliere materiale scientifico, didattico ed illustrativo da mettere a disposizione dei Soci;
  4. Stabilire e mantenere rapporti tra i Soci;
  5. Stabilire e mantenere rapporti tra i vari cultori della micologia e con altre istituzioni anche internazionali, che perseguano scopi analoghi o connessi.

Articolo 4
Iscrizione e categorie dei Soci

L’iscrizione all’Associazione è aperta a tutti.

I Soci possono appartenere alle seguenti categorie:

  1. Soci ordinari: sono quelli che versano la normale quota sociale;
  2. Soci sostenitori:sono quelli che versano annualmente, oltre la quota, uno speciale     contributo a favore dell’Associazione, non inferiore all’importo di un’altra quota sociale;
  3. Soci onorari; fanno parte di un albo speciale nel quale possono essere iscritti Persone, Associazioni ed Enti che abbiano particolare rilievo o meriti nel campo della micologia  o delle finalità dell’Associazione; i soci Onorari sono esenti dal pagamento della quota sociale. L’iscrizione all’albo dei soci viene disposta a seguito di deliberazione motivata del Consiglio Direttivo;
  4. Soci juniores; sono i giovani che non hanno raggiunto la maggiore età:
  5. Soci aggregati / familiari; sono familiari dei soci ordinari e sostenitori, di maggiore età, e versano una quota sociale ridotta;
  6. Soci aggregati di gruppi costituiti: sono gli iscritti ad altre associazioni che abbiano rivolto, come gruppo, domanda di iscrizione all’AMEP. Essi versano una quota sociale ridotta. Le domande verranno vagliate dal Consiglio Direttivo che dovrà deliberare sull’accoglimento o meno delle stesse e fissare la quota sociale individuale.

Il diritto di voto è riservato ai soci ordinari ed ai soci sostenitori in regola con la quota dell’anno in corso e con quella dell’anno precedente.

Le quote associative sono fissate di anno in anno dal Consiglio Direttivo.

Articolo 5
Durata della Associazione

La durata dell’Associazione Micologica ed Ecologica Pescarese (A.M.E.P.) è indeterminata. Il suo scioglimento può essere deliberato solo a norma del successivo art. 21 del presente statuto.

Articolo 6
Doveri dei Soci

I soci sono tenuti a:

  1. versare regolarmente la quota sociale;
  2. collaborare al perseguimento dei fini associativi di cui all’art. 3 del presente statuto;
  3. partecipare alle iniziative sociali ed intervenire alle assemblee ordinarie e straordinarie;
  4. mantenere una condotta consona agli scopi ed agli interessi sociali.

Articolo 7
Diritti dei Soci

I soci hanno diritto di:

  1. partecipare alle Assemblee ordinarie e straordinarie ed a tutte le attività che l’Associazione programma;
  2. fare uso di materiale didattico in dotazione all’Associazione;
  3. avere l’appoggio e l’assistenza dell’Associazione nel conseguimento delle finalità di cui all’art. 3 del presente statuto;
  4. godere di agevolazioni nella partecipazione alle iniziative sociali.

Articolo 8
Decadenza dalla qualifica di Socio

Il socio cessa di far parte dell’Associazione:

  1. per dimissioni volontarie;
  2. per mancato versamento della quota sociale;
  3. per radiazione: pronunciata a maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, oppure di almeno tre Consiglieri o dalla maggioranza dell’Assemblea dei Soci. Detto provvedimento viene instaurato nei confronti di chi assume atteggiamenti o compie atti contrari all’interesse o al buon nome dell’Associazione.

La qualifica di socio onorario può essere revocata solo con delibera unanime.

Articolo 9
Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea generale dei Soci;
  2. il Presidente;
  3. il Vicepresidente;
  4. il Consiglio direttivo;
  5. il Segretario;
  6. il Tesoriere;
  7. il Collegio dei Revisori dei conti
  8. il Collegio dei Probiviri;
  9. il Comitato scientifico.

Articolo 10
Assemblea Generale dei Soci

L’Assemblea Generale dei Soci è sovrana; essa può essere ordinaria o straordinaria. L’Assemblea ordinaria viene convocata obbligatoriamente una volta all’anno a cura del Presidente per :

  1. eleggere i componenti del Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei Conti e Probiviri ad ogni scadenza quadriennale;
  2. approvare il bilancio consuntivo e la relazione generale sull’attività svolta nell’esercizio scaduto;
  3. deliberare su tutto quanto ad esse viene demandato a norma di Statuto o proposto a maggioranza dei presenti con diritto di voto.
    Alla votazione è ammessa la rappresentanza per delega scritta limitatamente a due deleghe per ogni Socio presente all’Assemblea.
    Per le modifiche allo Statuto sociale è necessaria la maggioranza dei due terzi dei votanti.

L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria è costituita, in prima convocazione con un numero di soci pari alla metà più uno, in seconda convocazione con qualunque numero di Soci.

L’Assemblea straordinaria può essere convocata a richiesta del Presidente, o dalla maggioranza del Consiglio Direttivo, o dalla maggioranza del Collegio dei Revisori e Probiviri, o da almeno un terzo dei Soci.

Le Assemblee dei Soci sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente o, a seguire, dal Consigliere più anziano.

Nel caso di convocazione annuale dell’Assemblea Ordinaria, il Consiglio Direttivo deve fissare la data ed il luogo della riunione, il Presidente provvede alla convocazione dei Soci almeno quindici giorni prima dell’adunanza con plico postale spedito all’indirizzo di residenza di ciascun Socio o con fax, e-mail.

Nell’avviso devono essere indicati il giorno, il luogo, l’ora dell’adunanza e deve essere allegato il bilancio relativo all’esercizio decorso o deve contenere “copia del bilancio è disponibile in sede”.

In caso di Assemblea straordinaria, il Presidente deve provvedere alla convocazione dei Soci non oltre sessanta giorni dalla richiesta.

L’ordine del giorno delle Assemblee viene redatto dal Presidente, che è anche tenuto ad inserire in esso gli argomenti richiesti per iscritto da almeno tre Consiglieri o da venti Soci.

Articolo 11
Il Presidente e il Vicepresidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, stabilisce l’ordine del giorno del Consiglio Direttivo e delle Assemblee, presiede il Consiglio Direttivo e le Assemblee, coordina le attività dell’Associazione; è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice.

Il Vicepresidente assolve agli stessi incarichi attribuiti al Presidente in caso di assenza o impedimento dello stesso, è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice.

In caso di dimissioni del Presidente, il Vicepresidente assume la presidenza sino alla scadenza quadriennale del Consiglio in carica.

Articolo 12
Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo della Associazione ed ha i poteri della ordinaria e straordinaria amministrazione. Esso è composto da  11 membri che restano in carica per quattro anni.

I Consiglieri sono eletti dall’Assemblea Generale con scheda anonima sulla quale potrà essere segnalato un numero massimo di 7 preferenze tra i soci ordinari e sostenitori che abbiano comunicato al Segretario la propria candidatura entro 10 giorni prima della data fissata per l’assemblea. Nel caso non venisse raggiunto il numero di 11 eletti, si procederà a votazioni successive ai fini della elezione dei rimanenti Consiglieri. A parità di voti, precede il Socio che vanta un maggiore numero di anni di iscrizione all’Associazione.

Il Segretario provvede a redigere la lista dei nomi dei candidati in ordine alfabetico, e ad esporla su cartello ben visibile  nel locale dove avrà luogo l’Assemblea.

Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti il Presidente ed il Vice Presidente con votazione segreta.

Il Consiglio Direttivo ha i compiti di:

  1. nominare il Segretario ed il Tesoriere;
  2. curare la gestione del patrimonio sociale;
  3. promuovere le iniziative sociali nell’ambito delle finalità perseguite dall’Associazione;
  4. conferire gli incarichi di membri del Comitato Scientifico secondo le norme di cui al successivo art. 16;
  5. nominare i soci onorari;
  6. decidere la radiazione dei soci che si rendessero indegni di appartenere all’Associazione;
  7. stabilire l’importo della quota sociale;
  8. deliberare sull’accettazione di eventuali donazioni, lasciti o contributi;
  9. assicurare l’operatività dell’Associazione e l’assistenza ai soci.

Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Segretario su ordine del Presidente che ne fissa anche l’ordine del giorno.

Il Presidente è obbligato a riunire il Consiglio Direttivo almeno due volte l’anno ed ogni volta che lo ritenga opportuno o che ne sia fatta richiesta da almeno tre Consiglieri o da dieci soci.

Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente, a seguire, dal Consigliere più anziano, esso è valido con la presenza di almeno sei Consiglieri; tutte le delibere vengono prese a maggioranza semplice escluse la revoca della qualifica di Socio onorario per la quale è richiesta l’unanimità.

Qualora durante il quadriennio di carica dei Consiglieri, si rendessero vacanti, per qualunque motivo, posti di Consiglieri, saranno chiamati a ricoprire la carica quei soci che nell’ultima elezione abbiano ottenuto il maggior numero di voti successivi all’ultimo eletto, fino ad esaurimento della lista.

Articolo 13
Il Segretario

Il Segretario sovrintende al buon funzionamento dell’Associazione, redige i verbali delle Assemblee e dei Consigli Direttivi, redige in collaborazione con il tesoriere alla fine dell’esercizio una relazione sul bilancio dell’Associazione; è depositario dei documenti associativi e delle schede elettorali fino alla loro apertura; può scegliersi, sentito il parere del Consiglio Direttivo, altri soci che lo aiutino e che lo sostituiscano in caso di impedimento; può ricoprire contemporaneamente anche la carica di Tesoriere.

I verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo devono essere letti nel successivo Consiglio e trascritti nell’apposito registro.

Il Segretario può disporre di un fondo per le spese correnti il cui importo viene stabilito preventivamente dal Consiglio Direttivo.

Articolo 14
Il Tesoriere

Il Tesoriere ha il compito di attendere a tutte le operazioni relative all’amministrazione dell’Associazione; ha poteri di firma sui depositi e conti intestati all’A.M.E.P.; ha il compito di tenere aggiornate le scritture contabili, da esibire al Presidente ed al Consiglio Direttivo dietro richiesta di almeno due Consiglieri, e di redigere il bilancio consuntivo con relazione scritta, insieme al segretario, entro trenta giorni dalla chiusura di ciascun esercizio finanziario, sottoponendolo all’approvazione preventiva del Consiglio Direttivo e poi all’approvazione finale dell’Assemblea generale dei soci.

Articolo 15
Il Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri  elettivi, restano in carica quattro anni e sono rieleggibili .
Esso elegge nel suo seno il Presidente.
Il Collegio dei revisori dei conti ha per compito la sorveglianza della gestione economico finanziaria dell’Associazione, deve accompagnare i bilanci annuali con propria relazione all’assemblea. In caso di dimissioni o decadenza di un componente, la sostituzione avviene per surroga , subentrando il primo dei non eletti, che durerà in carica fino al termine del mandato del revisore sostituito.

Articolo 15 bis
Il Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri i quali non possono rivestire altre cariche nella Associazione. I membri durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Il Collegio dei probiviri è eletto dall’Assemblea.
Il Collegio dei Probiviri elegge nel suo seno il presidente.
Il Collegio dei Probiviri decide sulle controversie tra organi della Associazione o tra questi e i singoli soci. Le decisioni del Collegio dei Probiviri  sono inappellabili e vincolanti .

Articolo 16
Il Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico assume, a seguito di deliberazione del Consiglio Direttivo, il compito di garantire l’esecuzione dei propositi associativi, sia curando, limitatamente al settore propriamente scientifico, la organizzazione e l’attuazione di corsi di studio, conferenze, seminari, congressi, mostre, escursioni didattiche e simili sia esprimendo pareri vincolanti sulla validità scientifica del materiale da inserire nelle pubblicazioni sociali.

Il Comitato è costituito da un numero aperto di membri dei quali sia accertato il possesso di adeguate capacità ed esperienza in campo micologico ed ecologico e dai quali pervenga esplicita dichiarazione di disponibilità per l’attuazione dei programmi scientifici e sociali. Al Comitato si accede per chiamata mediante votazione da parte del Consiglio Direttivo.

Ai fini del conferimento dell’incarico di membro del Comitato Scientifico il Consiglio Direttivo prende in esame proposte avanzate da uno o più soci.

La funzione di membro del Comitato Scientifico è compatibile con eventuali altre cariche sociali ed è revocabile con motivato provvedimento del Consiglio Direttivo.

Il Comitato è coordinato dal Presidente dell’Associazione che può delegare di volta in volta un membro del Comitato.

L’appartenenza al Comitato Scientifico è indeterminata e può essere revocata dal Consiglio Direttivo con delibera motivata o per accettazione di dimissioni

Articolo 17
Gratuità delle cariche

Tutte le cariche sociali sono ricoperte a titolo gratuito.

Articolo 18
Sezioni dell’AMEP

Su delibera del Consiglio Direttivo può essere consentita la costituzione di sezioni dell’Associazione Micologica ed Ecologica Pescarese.
L’organizzazione di dette sezioni deve essere regolamentata dal Consiglio stesso.

Articolo 19
Il patrimonio sociale

Il patrimonio sociale è costituito dalle quote sociali, al netto delle spese sostenute per la gestione dell’Associazione, dai beni e dalle attività dell’Associazione medesima, nonché da eventuali donazioni, lasciti e contributi, la cui accettazione è subordinata alla delibera favorevole del Consiglio Direttivo.

Articolo 20
Rischi e pericoli inerenti l’attività dell’Associazione

Con l’adesione all’Associazione il socio dichiara di essere completamente edotto di tutte le clausole dello Statuto , in particolare degli eventuali rischi e dei pericoli insiti nell’espletamento delle attività associative e manleva l’Associazione ed i suoi organi da ogni responsabilità per i rischi insiti nelle attività sociali.

In relazione a ciò il socio si impegna , ad espletare le attività sociali solo quando avrà raggiunto un grado di completa conoscenza delle tecniche legate alle attività associative, così da evitare ogni azione che possa esporre lui o altri partecipanti a rischi di ogni genere

Articolo 21
Scioglimento dell’Associazione

Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato soltanto da una Assemblea Straordinaria dei Soci, appositamente convocata e con l’approvazione di almeno due terzi dei Soci votanti presenti.
L’eventuale patrimonio sociale deve essere in tal caso devoluto dall’Assemblea ad Enti e/o Istituzioni aventi analoghe finalità culturali e scientifiche.

Articolo 22
Durata dell’esercizio

L’esercizio sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.