AMEP

L'AMEP (Associazione Micologica Ecologica Pescarese) nasce nell'ottobre del 1981 -atto notaio D'Ambrosio- per iniziativa di un gruppo di amici, appassionati dei funghi e della natura, con lo scopo, appunto, di conoscere meglio i funghi, il loro habitat, la loro edibilità o tossicità, e più in generale di conoscere le piante, le erbe, gli ecosistemi e diffondere l'amore per gli stessi al fine di tutelarne la conservazione per le future generazioni.
L'AMEP promuove quindi, mediante corsi, mostre, giornate di studio, seminari residenziali, la diffusione delle conoscenze micologiche e del ruolo dei funghi negli ecosistemi, delle loro caratteristiche chimico fisiche, delle modalità di raccolta, consumo e corretta conservazione degli stessi al fine di prevenire incidenti o intossicazioni alimentari dovuti ad una carente conoscenza di quelli che possono sembrare, a prima vista, comportamenti scontati.
L'Associazione promuove, inoltre, iniziative finalizzate alla conoscenza delle erbe e delle piante spontanee eduli ed officinali, mediante seminari, corsi teorici e pratici, ed escursioni mirate alla identificazione, raccolta e degustazione delle erbe stesse.
Tutte le iniziative dell'Associazione sono, in definitiva, finalizzate a promuovere e favorire una maggiore coscienza ecologica tra i soci al fine di un maggior rispetto per gli ecosistemi naturali, e per la loro tutela.
L'AMEP organizza e svolge, mediante i propri Micologi, i Corsi teorico-pratici per il rilascio dell'Attestato, richiesto dalla Regione Abruzzo, per il conseguimento o la convalida del Patentino per la raccolta dei funghi eduli sull'intero territorio Regionale.
Oltre ad innumerevoli escursioni botanico-micologiche giornaliere sul territorio regionale, l'AMEP organizza, con cadenza semestrale, dei soggiorni residenziali di più giorni in zone votate dal punto di vista micologico.
La serietà e la complessità delle tematiche oggetto delle finalità istituzionali dell'Associazione, non impediscono che, a volte, esse possano essere trattate nel corso di piacevoli conviviali, magari in località amene, dove ripensare in serena allegria a quanta importanza rivesta la conservazione del nostro splendido patrimonio naturale e quale imprescindibile dovere noi abbiamo di preservarlo per consegnarlo, integro, alle generazioni future.